Notifica contravvenzioni: nuovi termini

La notifica di una contravvenzione al Codice della Strada è un atto che l’agente accertatore deve compiere non appena rileva l’infrazione commessa. Con tale atto comunica ufficialmente al conducente del veicolo e/o al proprietario del mezzo che in un preciso momento (quindi data e luogo) e in un preciso luogo, il conducente del veicolo ha commesso una precisa infrazione, indicando anche quali sono le sanzioni conseguenti e le eventuali sanzioni accessorie (sospensione della patente, decurtazione di punti, etc.).
Tali comunicazioni come detto devono essere date al conducente del veicolo e all’obbligato in solido (che coincide con il proprietario del mezzo) ossia colui che è responsabile del veicolo ed anche della relativa sanzione amministrativa qualora il trasgressore non vi adempia.
Se da un lato il Codice della Strada impone agli agenti accertatori la contestazione immediata della violazione (e quindi la notifica) prevede espressamente e specifica anche casi in cui tale contestazione immediata non è possibile. In questi casi l’ufficio dal quale dipende l’agente che ha accertato la violazione, dovrà procedere alla notifica del verbale inviandolo presso l‘indirizzo di residenza o il domicilio del proprietario del mezzo (chiaramente in questi casi non è possibile per l’ufficio di Polizia individuare con certezza il conducente del mezzo). Analogamente la notifica del verbale di accertamento  verrà notificato al proprietario del mezzo anche se l’infrazione è stata contestata nell’immediatezza al conducente del veicolo diverso dal proprietario.
E veniamo al punto di maggior interesse. La domanda a cui dare risposta è: quali sono i termini per la notifica di una multa? I termini per la notifica sono stati recentemente modificati dalla Legge nr.120 del 29.07.2010, entrata in vigore dal 10.08.2010. In questa Legge sono stati stabiliti i termini per la notifica  dei verbali di accertamento delle violazioni al Codice della Strada. In base a queste nuove norme la notifica deve essere effettuata entra 90 giorni dall’accertamento della violazione. Esistono però casi particolari al verificarsi dei quali i termini per la notifica subiscono delle variazioni. I casi presi in esame e disciplinati diversamente dalla nuova Legge sono:
  1. quando la violazione è stata contestata immediatamente al trasgressore il termine per la notifica al proprietario del veicolo è di 100 giorni;
  2. se vi è impossibilità ad individuare con immediatezza l’autore della violazione al Codice della Strada oltre i 90 giorni previsti, vengono concessi ulteriori 60 giorni di tempo per procedere alla notifica (si pensi ad esempio a violazioni commesse  con macchine prese a noleggio o con macchine aziendali);
  3. per le violazioni commesse da  residenti all’estero la notifica deve essere effettuata entro 360 giorni.
Precisiamo innanzitutto che nel verbale che viene notificato devono essere chiaramente indicati, a pena di nullità: data, ora e luogo in cui l’infrazione è stata commessa; agente che ha accertato la violazione; marca, modello e targa del veicolo che ha commesso la violazione; tipo di violazione commessa; motivi per cui non è stata effettuata la contestazione immediata.
Precisato questo, che può essere un primo motivo per proporre ricorso, devono essere verificati i giorni impiegati per effettuare la notifica da parte dell’Ufficio di Polizia e nel caso questi superino i termini massimi previsti, potremmo proporre ricorso avverso la sanzione rivolgersi al Prefetto competente per il luogo in cui l’l’infrazione è stata commessa, chiedendo l’annullamento del verbale.
Il ricorso deve essere presentato entro 60 giorni dalla notifica della multa, a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno oppure depositato personalmente. Il deposito può essere effettuato anche presso gli uffici dell’organo di polizia che ha accertato ed elevato la contravvenzione, chiaramente indicato nel verbale notificato.
Per presentare il ricorso potete utilizzare questo modulo, allegandovi copia del verbale di accertamento nonchè la fotocopia di un documento di identità in corso di validità.

Condividi questo post, se questo post ti è stato utile. Usa i pulsanti qui sotto e seleziona mi piace. Se vuoi conoscere i nuovi articoli sottoscrivi i miei feed.

Nessun commento:

Posta un commento

Post più popolari